IMPIANTO COCLEARE - QUANDO FARLO


L’impianto cocleare può essere applicato in quei soggetti che: presentano un’ipoacusia neurosensoriale grave o profonda (anacusia) bilaterale, con scarso o nessun beneficio dall’utilizzo di una protesi acustica e con forti motivazioni ed aspettative.

 

Chi può utilizzare un impianto cocleare


L’impianto cocleare può essere applicato sia negli adulti che nei bambini. Bisogna fare una distinzione fra sordità prelinguale e postlinguale; per prelinguale si intende prima dell’apprendimento della capacità di produzione e comprensione del linguaggio e del parlato, per postlinguale si intende, invece, dopo aver acquisito la capacità di produzione e comprensione del linguaggio e del parlato. Nel 60-70% dei bambini, sordi dalla nascita, impiantati nei primi tre anni di vita si ha una normale scolarizzazione, tale percentuale scende al 20-25% se impiantati dopo il 3º anno di vita. Anche i bambini normoudenti dalla nascita che presentano una sordità postlinguale possono ottenere degli ottimi risultati da un impianto cocleare; più precoce è l’intervento di impianto rispetto all’insorgenza della sordità, migliori sono i risultati ottenibili. Gli adulti con sordità postlinguale che hanno perso l’udito in seguito a meningite, traumi, otosclerosi o altre patologie con ipoacusia progressiva nel tempo, possono trarre enormi benefici dall’impianto cocleare. Anche per gli adulti vale il concetto, come per i bambini, della precocità dell’intervento. Gli adulti con sordità prelinguale sottoposti ad impianto cocleare possono trarre dei benefici molto limitati (discriminazione del suono).

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